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Erasmus+: partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche

Il prossimo 1 ottobre è prevista la terza deadline della call for proposal 2020 di Erasmus+, il Programma dell’Unione europea nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Obiettivi del Programma

Il Programma Erasmus+ contribuisce al conseguimento:

  • degli obiettivi della strategia Europa 2020;
  • degli obiettivi del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione;
  • dello sviluppo sostenibile dei paesi partner nel settore dell’istruzione superiore;
  • degli obiettivi generali della strategia dell’UE per la gioventù;
  • dell’obiettivo dello sviluppo della dimensione europea dello sport;
  • della promozione dei valori europei.

Azioni

Per raggiungere i suoi obiettivi, il Programma Erasmus+ attua le seguenti azioni:

  • Azione Chiave 1 - Mobilità individuale 
  • Azione Chiave 2 - Collaborazione in materia di innovazione e scambio di buone pratiche
  • Azione Chiave 3 - Sostegno alla riforma delle politiche

All'interno di questo articolo, approfondiremo le opportunità nell'ambito della Key Action 2 del Programma ed, in particolare, i partenariati strategici transnazionali nel settore Gioventù

Partenariati strategici nel settore Gioventù

Tali partenariati mirano a promuovere l'innovazione, lo scambio di esperienze e del know-how tra diverse tipologie di organizzazioni coinvolte nei settori della gioventù. Il Programma prevede due tipologie:

  1. Partenariati strategici per l'innovazione
  2. Partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche

La Commissione Europea ha demandato alle Agenzie Nazionali, responsabili della promozione e realizzazione del Programma nei Paesi aderenti, la decisione in merito alle scadenze per la presentazione delle proposte progettuali e alla ripartizione dei fondi allocati: l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha stabilito che, a questa terza scadenza, potranno essere presentati solo i progetti di Partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche.

Scopo primario di questi progetti è creare o consolidare reti, incrementandone la capacità di operare a livello transnazionale, e condividere e confrontare idee, pratiche e metodi.

Per essere finanziati i partenariati strategici devono riguardare almeno una priorità orizzontale o almeno una priorità specifica pertinente all'ambito della gioventù:

Priorità orizzontali
  • Sostegno alle pari opportunità nell’acquisizione e nello sviluppo di competenze di base e chiave;
  • inclusione sociale; 
  • valori comuni, impegno civico e partecipazione;
  • obiettivi ambientali e climatici;
  • prassi innovative nell'era digitale;
  • sostegno degli educatori, degli animatori giovanili, dei leader didattici e del personale di sostegno;
  • trasparenza e riconoscimento delle competenze e delle qualifiche;
  • investimenti sostenibili, qualità ed efficienza dei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù;
  • valore sociale ed educativo del patrimonio culturale europeo e suo contributo alla creazione di posti di lavoro, alla crescita economica e alla coesione sociale.
Priorità specifiche
  • Coinvolgimento, correlazione e responsabilizzazione dei giovani;
  • contribuire alla qualità e all’innovazione del lavoro giovanile e al suo riconoscimento;
  • promuovere l'imprenditorialità, l’apprendimento creativo e l’imprenditorialità sociale fra i giovani.

I partenariati strategici possono realizzare una vasta gamma di attività, ad esempio:

  • attività che rafforzano la cooperazione e il networking tra le organizzazioni;
  • attività che facilitano il riconoscimento e la convalida delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite attraverso l'apprendimento formale, non formale e informale;
  • attività di cooperazione tra gli enti regionali per promuovere lo sviluppo di sistemi di istruzione, formazione e gioventù e la loro integrazione nelle azioni di sviluppo locale e regionale;
  • attività cooperative di animazione socioeducativa per lo sviluppo, la verifica, l’adattamento e/o l’attuazione di pratiche innovative di animazione socioeducativa;
  • attività che promuovono l'integrazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti appena arrivati, e che sviluppano la consapevolezza della crisi dei rifugiati in Europa;
  • iniziative transnazionali che favoriscono lo spirito imprenditoriale e le abilità imprenditoriali, per incoraggiare la cittadinanza attiva e l'imprenditorialità (inclusa l'imprenditorialità sociale).

I partenariati strategici possono anche prevedere periodi di mobilità all’estero per attività di formazione, insegnamento o apprendimento dei singoli, come:

  • mobilità combinata, che prevede la combinazione di una mobilità fisica in gruppo di breve durata ( da 5 giorni a 2 mesi, esclusi i giorni di viaggio) e una mobilità virtuale;
  • mobilità di lungo termine degli animatori giovanili (da 2 a 12 mesi);
  • eventi congiunti di formazione del personale (da 3 giorni a 2 mesi, esclusi i giorni di viaggio).

Nel settore della Gioventù, inoltre, è possibile presentare progetti incentrati su iniziative giovanili transnazionali, che possono includere, a titolo esemplificativo:

  • costituzione di reti di associazioni, ONG, imprese sociali e club;
  • sviluppo ed erogazione di corsi e formazione sull’educazione all’imprenditorialità;
  • informazione, alfabetizzazione ai media, azioni di sensibilizzazione o che promuovano l’impegno civico tra i giovani;
  • azioni a beneficio delle comunità locali;
  • iniziative artistiche e culturali.

Presentare un progetto

Organizzazioni ammissibili Qualsiasi organizzazione pubblica o privata con sede in uno dei paesi del Programma o in qualsiasi paese partner del mondo. 
Partenariato Devono essere coinvolte almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma. Non c'è un numero massimo, ma il bilancio per la gestione e l'attuazione del progetto ha una soglia pari a 10 organizzazioni partecipanti.
Durata del progetto Da 6 a 36 mesi.
Budget

La sovvenzione complessiva per il progetto è un importo variabile che si  efinisce moltiplicando 12 500 EUR per la durata del progetto (in mesi) per un importo massimo di 450 000 EUR per i progetti che durano 36 mesi.

Per presentare un progetto Erasmus+, i richiedenti devono seguire tre fasi:

  1. Registrazione dell'organizzazione. La persona che rappresenta l'organizzazione deve creare un account EU Login ed effettuare la registrazione per conto dell'organizzazione sul Sistema di registrazione delle organizzazioni per Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà. La registrazione deve essere effettuata una sola volta. Al termine, si riceverà un "Organisation ID", necessario per partecipare alle azioni del Programma.
  2. Verifica della conformità ai criteri del Programma e delle condizioni finanziarie (pp. 257-265 della Guida al Programma).
  3. Compilazione e invio del modulo di candidatura. Con il proprio EU Login, sarà possibile generare il modulo di candidatura elettronico e procedere alla sua compilazione. Tutti i moduli di candidatura sono disponibili a questo link. La scadenza per l'invio delle proposte è fissata alle ore 12.00 CET del 01/10/2020

 

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