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Incentivi: Smart Money, cos'è e cosa offre la nuova misura del MiSE per le startup

Misura Smart Money
Promotore

Ministero dello Sviluppo Economico

Scadenza Misura a sportello
Dotazione finanziaria 9,5 milioni di euro
Descrizione

L'incentivo Smart Money, promosso dal MiSE e gestito da Invitalia, offre alle startup innovative contributi a fondo perduto per sostenere l'acquisto di servizi specialistici erogati da rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione, come incubatori, acceleratori, organismi di ricerca ed innovation hub. I beneficiari, una volta completato il piano di attività ammesso alle agevolazioni, potranno richiedere un secondo contributo a fondo perduto se sono presenti enti abilitati, investitori qualificati o business angels che abbiano fatto investimenti in equity nel capitale sociale.

Chi può richiedere l'agevolazione

Possono presentare domanda di agevolazione le startup innovative di piccola dimensione in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere costituite da meno di 24 mesi;
  • essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese;
  • aver sede in Italia;
  • trovarsi in fase di aavviamento dell’attività, sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed) o nella fase di test del mercato finale per misurare l’interesse per il prodotto/servizio (seed).

Possono richiedere i finanziamenti anche le persone fisiche, a condizione che costituiscano la società entro 30 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Cosa offre

La misura offre contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi forniti dalla rete di incubatori, acceleratori e altri enti abilitati, come: 

  • la consulenza organizzativa, operativa e strategica per lo sviluppo e la realizzazione del progetto;
  • la gestione della proprietà intellettuale;
  • il supporto nell’autovalutazione della maturità digitale;
  • lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
  • la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
  • i lavori preparatori per campagne di crowfunding.

Sono ammissibili anche i servizi di incubazione, come l’affitto dello spazio fisico, i servizi accessori di connessione e le attività di networking, se direttamente collegati ai servizi indicati nell’elenco.

Si può presentare domanda per le spese da sostenere dopo la domanda di agevolazione e nei 18 mesi successivi all’ammissione. 

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 10.000 euro che può coprire fino all’80% delle spese ammissibili. Il contributo è riconosciuto ai sensi del “de minimis” e nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013. 

Smart Money prevede, inoltre, una seconda forma di sostegno per le startup che completeranno il piano di attività ammesso con la prima di intervento. In particolare, le startup possono richiedere un secondo contributo a fondo perduto se hanno ricevuto capitali di rischio da parte di enti abilitati, investitori qualificati o business angels per finanziare i loro piani di sviluppo. 

Per ottenere il contributo collegato all’investimento, la raccolta fondi deve essere avvenuta senza l’intermediazione di piattaforme di equity crowdfunding e l’operazione deve:

  • essere in equity;
  • essere di un importo superiore a 10.000 euro;
  • non raggiungere la quota di maggioranza nel capitale sociale;
  • garantire una permanenza per almeno 18 mesi. 

Per questa linea di intervento è previsto un contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio, per un massimo di 30.000 euro.

Caratteristiche dei progetti 

Per ottenere l’agevolazione, le imprese dovranno presentare dei progetti di sviluppo che: 

  • prevedano piani di attività da realizzare in almeno 12 mesi;
  • contengano una soluzione innovativa da proporre sul mercato, con un modello di business scalabile, da sviluppare nei dettagli operativi in una fase successiva;
  • puntino sul valore delle competenze tecnologiche e manageriali all’interno dell’impresa, attraverso i soci e/o il team proposto, o con professionalità da reperire sul mercato;
  • siano nella fase di individuazione del mercato o siano vicini alla fase di test di mercato, con lo sviluppo di Minimum Viable Product o con la prima sperimentazione del prodotto o servizio per misurare il gradimento dei potenziali clienti e/o investitori;
  • evidenzino che l’utilizzo dei servizi specialistici sia diretto ad accelerare lo sviluppo di uno specifico progetto. 

Attenzione: per presentare la domanda occorre avere un pre-accordo o un contratto che evidenzi il coinvolgimento di un ente abilitato nello sviluppo del progetto. 

Termini di partecipazione

I termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande saranno comunicati con un successivo provvedimento.

Risorse utili

Invitalia

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